12 risposte a “Bella Ciao

  1. CriticaComunista

    I radical shit non sono comunisti…

  2. fuori sono rivoluzionario ma dentro sono più conservatore del peggior conservatore. Ecco la morale

    • Non c’è una morale…è un’esternazione ironica e tragica…perché la rivoluzione si farà sempre domani!!mai oggi!

      • ma anche questa è una morale, triste fin che si vuole, ma pur sempre una morale.

      • io non la considerò una morale, piuttosto la cruda realtà…
        in tanti giochiamo a far la rivoluzione, ma la rimandiamo sempre! ci troviamo bene a vivere nell’agio!ci piace troppo!!io non voglio rinunciare ai miei libri, al mio vino, alla mia fotografia… eppure sogno con la rivoluzione quotidianamente!!! 🙂

  3. Mio padre era un comunista. Un lupo rosso, duro e puro. Ci addormentava,( me e le mie sorelline), al canto di ” Bandiera rossa” e ” Bella ciao”. Le sue lotte contro i padroni sfruttatori, a fianco della classe operaia, ai miei occhi di bambina lo fecero diventare il “mio Che” … Poi sono cresciuta e ho capito: lottava a fianco degli operai perché così facendo lottava per i SUOI diritti, ma quando si trattava di pensare ai diritti di altri sfruttati e discriminati il suo pugno sinistro lo abbassava in fretta. “I froci vanno bene, basta stiano lontani dal mio culo”, ” Gli extracomunitari vanno bene, basta che lavorino e non rompano troppo i coglioni”, ” Le donne devono fare le donne”- mi rimproverava quando, a suo avviso avevo troppi atteggiamenti maschili, e potrei continuare…L’essere umano e’ incoerente ed egoista, questo si sa, dopotutto il mitico “Che” una volta divenuto il capo delle carceri, a Cuba, uccise e ordino’ l’uccisione di tantissimi omosessuali. Non ho più miti, li ho uccisi tutti, e non mi definisco comunista, anche se il mio pugno sinistro non riesco ad abbassarlo del tutto e al suono di ” Bella ciao” e ” Bandiera rossa” il mio cuore addormentato ha un sussulto di RiEvoluzione.

    • “le donne devono far le donne”
      la famosa lotta di classe…
      C’era un poeta Cileno, Pedro Lemebel, che in una poesia bellissima, Manifiesto (Hablo por mi diferencia), parlava di come i marxisti lo rifiutavano, perché omosessuale e diceva che lui non sarebbe mai cambiato per il marxismo, ma dovevano essere i marxisti a cambiare, lui fino alla fine dei suoi giorni si è sempre dichiarato comunista, e ha lottato per i diritti di tutti, nonostante sia stato rifiutato dai duri e puri del partito, perché i duri e puri hanno sempre abbassato il pugno troppo in fretta. perché di duri e puri avevano soltanto l’apparenza, ma erano privi di sostanza…
      Perché i famosi comunisti(da sempre reazionari) non accettavano che a new york gli omosessuali potevano baciarsi liberamente, invece sotto la magnifica unione sovietica dovevano nascondersi, perché Pasolini andava bene come intellettuale ma non come omosessuale…
      io sono Comunista!e sono fiero di esserlo, ma sono ancora più fiero di non essere l’emulazione di quei comunisti che giocano a far la rivoluzione per tenersi stretti il proprio orto!!
      io mi emoziono quando quando sento un partigiano, quelli veri che non si sono mai accontentati di questa fottuta democrazia e hanno cercato fino alla fine la giustizia.
      per me la Rivoluzione è una cosa seria…e non ha nulla a che vedere con il semplice atto di violenza!!Non bisogna avere Eroi né miti…siamo noi e soltanto noi possiamo fare qualcosa, nessuno è indispensabile, ma tutti facciamo del nostro meglio…

      • CriticaComunista

        Dovevi conoscere i miei nonni allora…Partigiani con tanto di medaglie d’onore dalla gloriosa Armata Rossa. Gente d’altri tempi.
        Faccio ripetizioni di Storia e l’idea di raccontare le cose come stanno è spettacolare…sentirsi sempre bel giusto seppur con i dovuti confronti.

        I comunisti so sempre stati con le palle, semplicemente non erano perfetti. Non commemoro le foibe, per dire, conoscendo slavi…so quello che racconto. Mi fermo qua ahahah…sarebbero discorsi troppo lunghi e difficili.
        Se posso fare un appunto su mio padre (rivoluzionario e militante giusto); non era né razzista né omofobo (manco maschilista). Come tanti altri che ho conosciuto.

        Studiate cari gombagni…sputate in faccia a chi mette fascismo e socialismo alla pari. Anzi, prendete una glock direttamente! 😉

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