Cardiopatia XIV

“Solstizio”

Al terzo giorno,
dopo l’abbandono di Caronte,
ho deciso di risorgere
dalla cenere
dal fango
dall’abisso
– con un altro corpo –

La mia cardiopatia
ha raggiunto una morte precoce,
i suoi limiti sono stati violati
dalla ragion della sua esistenza.

Nella congiunzione
di un bacio
ho ritrovato la luce.

Sono guarito.

Chiudo precocemente
le finestre
e ancoro a me
il nuovo profumo
delle piume bianche.

Mi alzo in volo
– con l’intenzione d’Icaro
E la luce soffusa di una notte stellata –

« Atei orfani dei cieli »

 

Neftali Basoalto

Cardiopatia XIII

“Secondo Giorno”

Brindiamo
– il Cuore è defunto
da 2 giorni –

Danziamo
– La notte di natale
fu nera –

Beviamo
– Bicchieri
Alcol grezzo –

Fumiamo
– Morte dopo un abbraccio
parole –

Caronte
– Ha disperso il carico
Distratto –

Autobus
– Ricordi di una luce
mitomania –

Brindiamo alla cenere.

 

Neftali Basoalto

Cardiopatia XII

“Primo Giorno”

Messaggi senza destinatario,
senza mittente,
senza corpo.

Pagine piene di parole,
virgole,
trattini,
distanze.

Orologi fermi al tempo degli esseri lenti,
cieli sterminati,
praterie ghiacciate.

– Aorta
Cuore
Cenere –

Il decesso del motore cardiaco
è ormai cosa nota.

Ora dobbiamo solo attendere
la sua resurrezione.

Ombre in decomposizione
– Caverna –

 

Neftali Basoalto

Cardiopatia XI

“Chiesa”

Bicchieri
– Vino
birra
grappa
illusioni –

In mano
– Sigarette
marijuana
Libri
un Ti amo –

Sul letto
– due corpi
confessioni
addio
cicatrici –

Nero.

Inverno.

Appartamento.

 

Neftali Basoalto

Cardiopatia X

“Sagome”

Defibrillatore.

Dopo la presunta agonia
del muscolo testardo.

Oggi una luce si è presentata
penetrando nelle ossa del finto scheletro
e sotto il fogliame del giardino.

La mia cardiopatia
ha avuto la prima dose di cure.

– Orizzonte
Praterie verdi
Valle innevata –

Distopia
– Abbandono di un ritratto –

 

Neftali Basoalto

Cardiopatia IX

“Navetta Sostitutiva”

Equazione
Distopica
– X/Y/Z –

Risultato impossibile
– Anomalia nei calcoli –

Ospedale/Cattedra

Ombra di tre corpi
– Marciapiede bagnato –

Egli/Ella/Altro

– Telefono che non squilla –

Natale.

 

Neftali Basoalto

Cardiopatia VIII

“Galleria”

Una fotografia di una Donna,
vecchia di una settimana fa.

– Notte
alcol
chiarezza –

Un divano giallo

– Lorca
Neruda
Cvetaeva
Ti amo –

Malattia arteriosa

– Precipizio
Parole
vacuità –

Apostasia.

 

Neftali Basoalto

Cardiopatia VII

“Serata Non-Terrestre”

Da una settimana
mi sono perso.

– Non credo che qualcuno mi stia cercando –

Ho smarrito l’orma delle mattonelle
su cui poggiavo il peso millenario
della mia struttura,
sto vagando tra versi
e bicchieri di vino,
denudo gambe
e cicatrici,
bevo dalle panchine
la rugiada solitaria
e dalla memoria
un liquore di coltelli.

Mi sono perso
nel tentativo di un amore,
il mio cuore si è frantumato
in pezzi che sono scomparsi
sotto il precipizio,
dove sedevo quella Sera.
– 18 –

Non so dove mi ubichi
né dove sia diretto il mio corpo.

Io sono fermo
tra pagina undici e trecento
– Cratere di un libro senza materia –

Vedo solo delle rotaie
Fredde e morte
che mi segnalano la via da percorrere
– Penombra –

Mi sento perso.

 

Neftali Basoalto

Cardiopatia VI

“Some People”

La morte,
nei piccoli quartieri
viene notata subito.

Gli ubriachi dolenti
urlano
i dolori viscerali
al cielo senza stelle.

Le vecchie piangono dai loro balconi
e il lutto cala sui vestiti strappati.

Sono le 15
ed io sono ubriaco,
ho svuotato tre bottiglie di vino
inseguendo il volo degli uccelli.

La mia carne
si divide tra la nostalgia
e il cielo splendente
– Mitomania –

Il mio cuore è deceduto,
il quartiere festeggia
il suo funerale
con canti/petardi
– se n’è andato –

Massaggio cardiaco

 

Neftali Basoalto

Cardiopatia V

“9”

Chi è rimasto?
Le curve delle ombre,
gli odori dei vestiti usati
e la scia lasciata dalle carni sanguinanti.

Chi è rimasto??
Un oceano di parole,
una parabola che violenta il tempo,
un telefono che non squilla
e una libreria.

Chi è andato via?
La notte, la Luna, la nebbia,
Io, la Poesia e la vita.

Ella è rimasta immobile,
sul marciapiede bagnato
dalla rugiada acerba della morte.

– End of Love –

Senza misericordia.

 

Neftali Basoalto