Nombre Negro

“Ventre Materno”

Sentimento trascurato.

Passano le ore lente sull’orologio
che giace sul dorso della mia mano,
mi metto nudo davanti allo specchio
con il cuore post operazione
provo
dolore ansimante
inquietudine
e ansia.

Mi ritrovo a parlare
d’oggi
di ieri
dei momenti incompresi
dell’odio
e sento nelle ossa l’eco delle tue carezze,
mi manchi nell’immensità
delle cinque lettere che formavano il tuo nome.

Silenzio primordiale
memoria del tuo ultimo bacio

 

Neftali Basoalto

S-coperta

“Versi Infiniti”

– La Notte si prolungò
sino alle tre del mattino –

Seduti su una panchina
tra poesie malinconiche
ed ombre di Macondo,
parlavamo senza badar al tempo
condividendo oralmente i sentimenti di una vita
– ascoltando in lontananza il rumore assordante del mare –
senza esserci mai visti prima di quella notte
ci siamo legati per sempre
al ricordo indelebile della Poesia,
tra versi accompagnati di vino
e le stradine deserte di un piccolo paese
ove il ghiaccio ancora non esiste.

Inverno di Seppia.

 

Neftali Basoalto